Marco Pianti

Marco Pianti ha ventinove anni e vive in Sardegna, dove legge, scrive e fa lunghe passeggiate, in questo ordine, invariato dalla notte dei tempi.
Nel cortile di fianco un uomo spazzava le foglie morte dal prato. Un volto curioso, pensai, sembra il superstite di una pulizia etnica. Un circasso o un assiro. Volevo avere la certezza di essere nel posto giusto. – Abita qui Madame Bounina? - Chiesi. L'uomo non rispose, si limitò a osservarmi con un sorriso ambiguo, come se ne trovano nei geroglifici. Il sorriso di un cane o di uno scarabeo. Dalla porta corse fuori ...
Nel cortile di fianco un uomo spazzava le foglie morte dal prato. Un volto curioso, pensai, sembra il superstite di una pulizia etnica. Un circasso o un assiro. Volevo avere la certezza di essere nel posto giusto. – Abita qui Madame Bounina? - Chiesi. L'uomo non rispose, si limitò a osservarmi con un sorriso ambiguo, come se ne trovano nei geroglifici. Il sorriso di un cane o di uno scarabeo. Dalla porta corse fuori ...
I ragazzi sono spietati. Spietati e leggeri, nei loro sorrisi più dolci, quando arrivano nella casa vuota e la riempiono di versi innocenti; corpi agili e lunghi capelli in cui sogno di affogare. Sono uscito in cortile – controvoglia – e li ho salutati; mentre mi sistemavo gli occhiali e mi abituavo alla luce del sole, una mattina di un paio di giorni fa. Hanno detto “Salve, saremo i suoi ...