News and Culture

Quando, il 4 marzo 1963 (giorno del ventesimo compleanno di Lucio Dalla, n.d.r.), i Beach Boys lanciavano il loro singolo più famoso, Surfin’ USA, probabilmente non immaginavano neanche lontanamente che un giorno il surf sarebbe diventato emblema di una distopia terrena – anzi, marina – fatta di risse e fake news. È vero che – direte voi – eravamo in piena guerra fredda e che, di conseguenza, non ci ...

Se dovessi cominciare la rassegna di questo mese – la prima dopo l’estate – con un emoticon, non avrei dubbi: 😱. E no, non voglio esprimere un urlo di lotta interiore, angoscia esistenziale o sensazione di alienazione. Né offrire una rappresentazione visiva, potente e tormentata, dell’ansia esistenziale umana, a un tempo personale e collettiva, come farebbe un banale Edvard Much. No, questo è un urlo di semplice sorpresa: veramente qualcuno ...

Tolstoj diceva che se non hai avuto almeno una crisi mistica prima dei trent’anni sei un cretino. O forse era Jim Morrison. Insomma, chi per uscire dall’empasse esistenziale o anche solo per darsi una calmata non ha mai pensato alla meditazione, allo yoga, al buddhismo… a quelle robe là. Che sia un tentativo serio o un guilty pleasure spirituale c’è un problema: il buddhismo e la meditazione sono dannatamente complicati ...

Il caldo, a quanto pare, fa diventare tutti più aggressivi. Se questo fenomeno, osservato in vari studi (Global Warming and Violent Behavior), porta a pensare subito all’estate appena iniziata, qualcuno, più lungimirante, inizia a temere che il cambiamento climatico possa condurre a un aumento della criminalità (Climate change can fuel aggression and violence). Di certo la nostra rassegna di luglio un po’ più aggressiva lo sarà. Ma non è colpa ...

Terrori politici latino-americani e ossessioni illiberali accendono il dibattito culturale internazionale di questo mese, mentre Zadie Smith e Salman Rushdie annunciano i loro nuovi romanzi. Tra verità e illusione, narrazioni compulsive e appropriazioni culturali, il filo delle nostre letture segue un percorso che, lasciando volutamente da parte il mantra sull’intelligenza artificiale, offre uno sguardo sulle nuove tendenze letterarie globali. Let’s go.

Quando pensiamo all’America Latina, ci vengono in mente Astor ...

C’è un’esperienza poco discussa e molto stigmatizzata che tocca quasi ogni carriera di scrittore: il libro fallito. Andrea Bajani, premiato romanziere e poeta italiano, esplora questo tema su The Believer in un corposo saggio dal titolo The Curse of Kafka. Bajani discute, in particolare, il suo rapporto con la scrittura, paragonandola a un’estensione della sua stessa esistenza. Riflette anche sulla vita finale di Kafka, che, incapace di parlare a causa ...

Non tutti gli eroi indossano un mantello, alcuni indossano un abito da console spagnolo falso. La storia di Giorgio Perlasca è quella di un uomo che ha rischiato la vita per salvare più di cinquemila ebrei durante l’occupazione nazista di Budapest. Una storia di coraggio, certamente, ma anche di ingegnosità e altruismo. Nel dialogo che ho avuto con lui di recente, Franco Perlasca, figlio di Giorgio, sottolinea ...

Non cessa di sorprendere come una delle controversie pubbliche delle ultime settimane abbia avuto come protagonista un nonagenario filosofo tedesco, Jürgen Habermas, centrale nella scena europea per oltre sei decenni. Il nostro uomo ha fatto scalpore quando, sulle pagine del quotidiano bavarese Süddeutsche Zeitung, si è espresso a favore dell’opportunità di negoziati di pace tra Ucraina e Russia. E anche se questo è il meno, è significativo ...

L’intelligenza artificiale sta rendendo, negli ultimi mesi, il dibattito italiano e quello internazionale non particolarmente dissimili. Certo, si nota una certa differenza di consapevolezza, di interessi e di atteggiamenti; però le preoccupazioni sono assimilabili. Anche quelle verso una certa modalità che sa di censura nei confronti dei classici della letteratura per l’infanzia e dei gialli viaggiano, sia da noi che altrove, più o meno sulla stessa frequenza d’onda. Ma l’attenzione ...

Thomas Bernhard aveva un bel problema con Vienna. In realtà ce l’aveva con tutta l’Austria, ma Vienna in particolare l’ha disprezzata e criticata per tutta la vita. Ecco allora un tour per i luoghi della sua Vienna, da quelli odiati, a quelli odiatissimi.

Partendo dall’asburgico quartiere centrale Innere Stadt, pulito e austero, si prende Kohlmarkt, la via più esclusiva e chic della città. Buttandosi giù per una viuzza sulla sinistra, ...