<i>Aut-Aut</i>, Elif Batuman, Einaudi

Aut-Aut, Elif Batuman, Einaudi

Torna Elif Batuman con il secondo capitolo della vita universitaria della protagonista de L’idiota. Ambientato tra Harvard e Turchia, Aut-Aut è un manuale d’istruzioni per l’autodeterminazione di ogni ragazza. Stavolta Selin si compatta e diventa se stessa, sempre più presente al mondo che la circonda. Di maschi ce ne sono tanti, ma c’entrano poco, appaiono di sfuggita, e spesso senza un ruolo definito. Solo amiche, madri e nonne contribuiscono alle vicende. Il ritmo è sempre scandito da citazioni letterarie e riferimenti filosofici. Selin si muove tra aeroporti, lezioni e rapporti interpersonali solo per tornare in sé. Ci sta anche più simpatica questa volta, e non perché in questo muoversi ha scoperto il sesso, ma perché ha capito che di fatto è funzionale solo a scrivere la propria storia, e non farlo, ignorare questa possibilità, sarebbe “immaturo e antiromanzesco”.

<i>Orso</i>, Marian Engel, La Nuova Frontiera

Orso, Marian Engel, La Nuova Frontiera

La nuova frontiera porta in Italia Orso della scrittrice canadese Marian Engel, una delle più importanti autrici del secondo Novecento nordamericano. Siamo nel Grande Nord del Canada, Lou, la protagonista, si trasferisce in una casa immersa nei boschi per catalogare una biblioteca privata. Qui scopre che un orso (o un non-orso) abita nel capanno del giardino e che la vita non è fatta solo di parole, scritte e parlate, ma anche di pensiero e desiderio. In questo testo c’è tanto, il conflitto tra l’uomo e la natura, la rivendicazione sessuale femminile, un’ambiguità che ci incuriosisce e ci disturba, e il tutto è incastrato in modo magicamente coerente, come solo un’archivista saprebbe fare. Orso risveglia in noi idee alternative, non scritte nei libri, e rimaste latenti per troppo tempo.

<i>Il passo della mezza luna</i>, David Bosc, L’Orma Editore

Il passo della mezza luna, David Bosc, L’Orma Editore

Con Il passo della mezza luna torna per L’Orma Editore David Bosc, scrittore contemporaneo francese. In questo romanzo visionario ci porta in un mondo nuovo, dove si sono perse le coordinate spazio-temporali e la società prova ad essere migliore di quanto la storia ci racconta. Ryoshū e Shākudo sono innamorati e vivono creando libri per bambini. Un giorno Ryoshū decide di partire per ripercorrere i luoghi della sua infanzia e in questo suo viaggio scopriamo passati alternativi, geografie che sembrano impossibili. È un libro per grandi, ma come in ogni miglior libro per bambini, il confine tra fantasia e realtà è sottilissimo.

<i>Aut-Aut</i>, Elif Batuman, Einaudi

Torna Elif Batuman con il secondo capitolo della vita universitaria della protagonista de L’idiota. Ambientato tra Harvard e Turchia, Aut-Aut è un manuale d’istruzioni per l’autodeterminazione di ogni ragazza. Stavolta Selin si compatta e diventa se stessa, sempre più presente al mondo che la circonda. Di maschi ce ne sono tanti, ma c’entrano poco, appaiono di sfuggita, e spesso senza un ruolo definito. Solo amiche, madri e nonne contribuiscono alle vicende. Il ritmo è sempre scandito da citazioni letterarie e riferimenti filosofici. Selin si muove tra aeroporti, lezioni e rapporti interpersonali solo per tornare in sé. Ci sta anche più simpatica questa volta, e non perché in questo muoversi ha scoperto il sesso, ma perché ha capito che di fatto è funzionale solo a scrivere la propria storia, e non farlo, ignorare questa possibilità, sarebbe “immaturo e antiromanzesco”.

<i>Orso</i>, Marian Engel, La Nuova Frontiera

La nuova frontiera porta in Italia Orso della scrittrice canadese Marian Engel, una delle più importanti autrici del secondo Novecento nordamericano. Siamo nel Grande Nord del Canada, Lou, la protagonista, si trasferisce in una casa immersa nei boschi per catalogare una biblioteca privata. Qui scopre che un orso (o un non-orso) abita nel capanno del giardino e che la vita non è fatta solo di parole, scritte e parlate, ma anche di pensiero e desiderio. In questo testo c’è tanto, il conflitto tra l’uomo e la natura, la rivendicazione sessuale femminile, un’ambiguità che ci incuriosisce e ci disturba, e il tutto è incastrato in modo magicamente coerente, come solo un’archivista saprebbe fare. Orso risveglia in noi idee alternative, non scritte nei libri, e rimaste latenti per troppo tempo.

<i>Il passo della mezza luna</i>, David Bosc, L’Orma Editore

Con Il passo della mezza luna torna per L’Orma Editore David Bosc, scrittore contemporaneo francese. In questo romanzo visionario ci porta in un mondo nuovo, dove si sono perse le coordinate spazio-temporali e la società prova ad essere migliore di quanto la storia ci racconta. Ryoshū e Shākudo sono innamorati e vivono creando libri per bambini. Un giorno Ryoshū decide di partire per ripercorrere i luoghi della sua infanzia e in questo suo viaggio scopriamo passati alternativi, geografie che sembrano impossibili. È un libro per grandi, ma come in ogni miglior libro per bambini, il confine tra fantasia e realtà è sottilissimo.

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