Milwaukee Blues di Louis-Philippe Dalembert

Servono intelligenza e delicatezza per riuscire a parlare della vita degli altri dandole l’importanza che merita senza smussarne i bordi, o cadere nel tributo. Lo scrittore haitiano Louis-Philippe Dalembert ha composto un romanzo musicale, sincero, perenne. Parla dell’omicidio di un uomo nero da parte della polizia americana. La storia si concentra sulla quotidianità della vittima, sugli amici, la famiglia. Ma se ascoltiamo bene, sentiamo in sottofondo una leggera sinfonia: è il rumore della brutalità del potere, e della legge (non scritta) dell’odio. Da leggere in silenzio, in qualsiasi posto si possa stare da soli. 

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